Eventi

Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina. 1266 – 1380

A partire da domani, e fino al 31 dicembre 2014, avrà luogo a Napoli, presso il Museo del Tesoro di San Gennaro, un evento unico e irripetibile: la mostra “Ori, argenti, gemme e smalti della Napoli angioina. 1266 – 1380”, curata dal prof. Pierluigi Leone De Castris, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. In occasione dell’evento saranno esposti, per la prima volta insieme ed in un unico percorso, i capolavori di oreficeria che i sovrani angioini di Napoli commissionarono agli artisti francesi e italiani che entrarono a far parte della loro corte. Oltre al busto di San Gennaro – opera degli orafi francesi Guillaume de Verdelay, Milet d’Auxerre ed Etienne Godefroy – donato al Duomo di Napoli da Carlo II d’Angiò nel 1304, saranno esposti pezzi unici, come la croce gigliata della basilica di San Nicola di Bari; la mitra di San Ludovico da Tolosa, dal Tesoro della Cattedrale di Amalfi; la capsula del Museo Civico di Cividale del Friuli, realizzata in forma di bomboniera per il matrimonio di Filippo di Taranto con Tamara, figlia di Niceforo I, Despota d’Epiro. Saranno esposti inoltre esposti anche altri pezzi provenienti da Atri, da Sorrento, da Capri e dal Louvre di Parigi. La mostra sarà inaugurata domenica 12 ottobre alle ore 11, 30. Nei prossimi giorni pubblicherò una recensione della mostra. Si leggano di seguito le informazioni generali:

  • Commissario curatore della mostra, Pierluigi Leone de Castris.
  • Comitato scientifico: Ferdinando Bologna, Paola Giusti, Pierluigi Leone De Castris, Maura Picciau, Fabrizio Vona.
  • Sede: Museo del Tesoro di San Gennaro, Via Duomo 149 – 80138 – Napoli.
  • Date: 12 ottobre – 31 dicembre 2014.
  • Orari di apertura: lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato e sabato, ore 10, 00 – 17, 30 (chiusura biglietteria), ore 18, 00 chiusura museo. Domenica e giorni 24, 25 e 31 dicembre ore 9, 30 – 14, 00. Festivi ore 9, 30 – 17, 30. Mercoledì riposo settimanale.
  • Costo del biglietto di entrata del museo: € 3, 00.
  • Biglietteria: info tel. +39 – 081294980. Email: info@museosangennaro.com. Per qualsiasi ulteriore informazione, cliccare qui: http://www.museosangennaro.it/.
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Stefania De Francesco, 13 settembre 2014 presso il Complesso “Damiani” a Pozzuoli.

Molti di voi la ricorderanno nella serie “Un posto al sole” nel ruolo di Katia. Stefania De Francesco ha anche splendidamente interpretato ruoli da protagonista in spettacoli come “C’era una volta Scugnizzi”, musical di Claudio Mattone con Sal da Vinci, oppure “Ritratto di un divo”, con il tenore Gianluca Terranova, per la regia di Massimo Ranieri. Sabato 13 settembre 2014, alle ore 21, 30 Stefania De Francesco si esibirà in un recital unplugged presso il complesso “I Damiani” in via Montenuovo Licola Patria 85 a Pozzuoli. Stefania De Francesco recita, balla e soprattutto canta. Potrete in questo modo apprezzare a pieno il talento cristallino di un’artista a tutto tondo. Per raggiungere il complesso “I Damiani”, coloro che provengono da Napoli possono percorrere la Tangenziale A56 fino allo svincolo di Arco Felice. Il complesso è situato al termine dello svincolo, immediatamente sulla destra. Coloro che provengono dalla provincia di Caserta, possono percorrere la strada statale 7 quater fino allo svincolo Lago d’Averno. All’altezza della rotonda posta al termine dello svincolo, imboccare la terza strada (via Montenuovo, per l’appunto), e dopo circa 400 metri troverete il complesso “I Damiani” sulla destra.

È gradita la prenotazione: 081.8042666.

Pio Monte della Misericordia. Il popolo napoletano attraverso Caravaggio e il culto di San Gennaro.

Per il quinto anno consecutivo, nel mese dedicato alla celebrazione del culto di San Gennaro, Sabato 21 e Domenica 22 Settembre, dalle ore alle 12, il Pio Monte della Misericordia rievocherà il legame tra il Santo Patrono ed il genio pittorico napoletano del Seicento attraverso una visita guidata alla propria chiesa e alla Cappella del Tesoro nel Duomo. La visita inizierà con l’illustrazione del capolavoro del Caravaggio “Le Sette Opere di Misericordia” e degli altri dipinti posti sugli altari della chiesa, per poi proseguire nella Cappella del tesoro. Si avrà così la possibilità di osservare da vicino opere del Caravaggio, di Battistello Caracciolo, di Jusepe Ribera detto “lo Spagnoletto”, di Luca Giordano, del Vaccaro, di Giovanni Lanfranco, di Domenico Zampieri detto “Domenichino”, di Cosimo Fanzago e di altri autori ancora. Il biglietto costa € 10, 00 e la visita guidata è inclusa. L’appuntamento sarà presso la biglietteria del Pio Monte della Misericordia alle 9, 45 per la visita delle 10, 00 e alle 11, 45 per la visita delle 12, 00. La prenotazione dovrà avvenire esclusivamente attraverso la biglietteria del Pio Monte della Misericordia, e non presso la Cappella del Tesoro. Le visite si svolgeranno solo con il raggiungimento di almeno 15 persone. Per informazioni e prenotazioni: segreteria@piomontedellamisericordia.it.

GIANLUCA TERRANOVA canta “CARUSO” @ Arena Flegrea – Napoli – Mercoledì 27 Agosto 2014 ore 21,00.Sarà ospite Stefania De Francesco – cantante e attrice, protagonista di fiction (Un posto al sole) e spettacoli teatrali (il musical “Holliwood, ritratto di un divo”) – che interpreterà con Gianluca Terranova il brano di Lucio Dalla “Caruso”!

L’evento, finalizzato a rilanciare la tradizione musicale napoletana nel mondo rievocando la figura di Enrico Caruso, avrà luogo 27 agosto 2014, alle ore 21, presso l’Arena Flegrea di Napoli.

Costo dei biglietti:

CAVEA BASSA NUMERATA € 23,00 prevendita inclusa + diritti di agenzia

CAVEA ALTA NUMERATA € 23,00 prevendita inclusa + diritti di agenzia

I biglietti sono in vendita presso la MC Revolution, Via Giulio Palermo 124 – 80131 – Napoli, tel. 0815456196. Sito internet: http://www.mcrevolution.it/ . E-mail: info@mcrevolution.it.

Per raggiungere l’agenzia:

  1. linea 1 della metropolitana, fermata Rione Alto (l’agenzia è situata a 50 mt. di distanza);

  2. Uscita Tangenziale Camaldoli o Zona Ospedaliera.

La musica napoletana ha rappresentato l’Italia nel mondo per oltre un secolo. Uno dei suoi più noti interpreti fu proprio Enrico Caruso, morto a Napoli il 2 agosto 1921, una vera icona della canzone napoletana grazie alla sua impareggiabile voce. Uno dei pochi interpreti capaci di far rivivere l’intensità, il calore mediterraneo, la potenza vocale ed il talento di Enrico Caruso, è il tenore Gianluca Terranova, protagonista dello spettacolo e della fiction RAI, trasmessa nel 2012. A due anni di distanza dalla fiction e dal CD intitolato “Terranova canta Caruso”, renderà nuovamente omaggio al celebre tenore con questo spettacolo, accompagnato dall’orchestra del maestro Leonardo Quadrini composta da 120 elementi. Nel corso dell’evento, dedicato alle melodie napoletane che la voce di Caruso diffuse nel mondo, Gianluca Terranova interpreterà il brano inedito “‘O sole ‘e Napule”, scritto dallo stesso Terranova e dal musicista e regista Stefano Reali, che descrive la storia d’amore tra il tenore e Ada Giachetti. Allo spettacolo parteciperà inoltre, in veste di ospite, la cantante e attrice Stefania De Francesco, che interpreterà insieme a Gianluca Terranova il brano di Lucio Dalla “Caruso”. 

“Parti con il libro”

Come ho anticipato in un mio articolo del 29 luglio (https://paologravina7.wordpress.com/2014/07/29/la-notte-bianca-delle-librerie-a-napoli-liniziativa-parti-col-libro/), oggi a Napoli, a partire dalle ore 18, avrà luogo “Parti con il libro”, l’evento che, con una serie di spettacoli e di readings, intende promuovere la lettura e l’acquisto dei libri nel periodo estivo, ed il prolungamento dell’orario di apertura delle librerie fino a mezzanotte. Alla kermesse parteciperanno il Megastore Feltrinelli di Piazza dei Martiri, le librerie “Pironti” in Piazza Dante, Pisanti in Corso Umberto, “Berisio” in via Port’Alba, “Colonnese” in Via San Pietro a Majella, “L’Ibrido” in via Nilo, “Io ci sto” al Vomero, ed Evaluna in Piazza Bellini. Si inizierà alle 18 con la messa in scena, presso l’ex ospedale psichiatrico “Leonardo Bianchi” a Calata Capodichino, della pièce teatrale “Il conte”, tratta dal romanzo di Alexandre Dumas “Il Conte di Montecristo”, con un adattamento a cura di Valeria Rinaldi. Lo spettacolo avrà come protagonisti l’attore Ettore Nigro e la compagnia “Asylum Anteatro ai Vergini”. La messa in scena sarà seguita da un incontro presso l’archivio storico dell’ospedale, cui prenderanno parte Gerardo Marotta (presidente dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici), Antonio Gargano (docente di Letteratura spagnola presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”), Lello Iovine (presidente dell’associazione “Pietrasanta”), e Guido Trombetti (ex rettore della “Federico II” ed attuale vicepresidente della Giunta regionale della Campania). In questa occasione verrà lanciato un appello al Governo e al Parlamento per salvare l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, la cui biblioteca sarà allestita all’interno dello stesso ospedale. Readings, incontri e spettacoli musicali scandiranno l’intera serata. A partire dalle ore 20, presso il Megastore Feltrinelli in Piazza Martiri, la musica dal vivo accompagnerà le letture; alla libreria Pisanti, a partire sarà possibile incontrare autori, ed assistere ai readings e ad una rappresentazione scenica. Alla libreria “Evaluna” sarà commemorato Guido Sacerdoti. La serata proseguirà poi con letture di poesie. Altri readings si svolgeranno presso le librerie Pironti, Berisio e Colonnese. Originale l’iniziativa curata dalla casa editrice “Homo scrivens”: una passeggiata letteraria che alle 19,30 presso la libreria “Io ci sto”, per concludersi alle 22,30 in Piazza dei Martiri, presso il Megastore Feltrinelli

La nuova pagina Facebook di Lina Sastri.

Vorrei rivolgere questo messaggio a tutti i miei “followers”, napoletani e non: Lina Sastri, una delle più grandi ed autentiche voci della canzone e del teatro napoletano, ha di recente pubblicato la sua nuova pagina Facebook, mediante la quale pubblicizzerà tutti gli spettacoli e le iniziative che la vedranno come protagonista. Se amate la tradizione musicale e teatrale napoletana, cliccate “Mi piace” e diffondete la notizia.

La notte bianca delle librerie a Napoli. L’iniziativa “Parti col libro”.

Dopo le note vicende delle librerie storiche di via Port’Alba, cui la Polizia Municipale ha inflitto multe per occupazione abusiva di suolo pubblico, una nuova luce sembra rischiarare i rapporti tra le stesse librerie ed il Comune. Questa nuova fase si aprirà a fine luglio con l’iniziativa “Parti col libro”, volta ad incentivare “la lettura e la promozione del libro” (comunicato stampa della Giunta comunale di Napoli del 27/05/2014). L’evento, promosso dall’Assessorato alla cultura e da quello alle Attività Produttive del Comune di Napoli, in collaborazione con i librai iscritti all’Ali – Ascom e C. N. A. (Confederazione Nazionale Artigianato) che hanno concesso la loro adesione, avrà luogo il 31 luglio dalle ore 18 alle 24. L’iniziativa, nel corso della quale si organizzeranno numerosi readings performances musicali, inizierà alle ore 18,00 presso l’Archivio Storico dell’ex nosocomio psichiatrico “Leonardo Bianchi”, dov’è in allestimento la nuova biblioteca dell’Istituto Italiano per gli studi filosofici; e si concluderà alle ore 24,00. All’iniziativa aderiranno il Megastore Feltrinelli di Piazza dei Martiri; le librerie Pironti, Pisanti, Berisio, Colonnese, L’Ibrido, Io ci sto, Eva Luna, l’Associazione “A voce alta”, le case editrici “Homo Scrivens” e “A est dell’equatore”. La Compagnia della Qualità e le Eccellenze campane realizzeranno per l’occasione, presso “La Taverna” a Santa Chiara e l’Aula Magna di “Eccellenze campane”, una degustazione di prodotti tipici regionali nell’ambito dell’iniziativa “Racconta con il cibo, leggi con gusto”.

La Notte della Tammorra. Festival di Musica e Cultura Popolare. 11 – 12 – 13 Agosto. Minori, Costa d’Amalfi.

I giorni 11, 12 e 13 agosto avrà luogo nella spettacolare cornice paesaggistica del lungomare di Minori, il festival “La Notte della Tammorra” a cura di Carlo Faiello. Sull’onda del successo di pubblico e di critica riscontrati nelle scorse edizioni, il festival, al fine di preservare e promuovere la ricca tradizione musicale campana in tutte le sue forme, vedrà il contributo di giovani artisti che, riproponendone “gli archetipi” con l’aiuto di “strumenti acustici andati in disuso e che sono prepotentemente tornati alla ribalta, come Zampogne e Chitarre Battenti, Ciaramelle e Nacchere, ed ovviamente Tammorre”, indicheranno una nuova via di sviluppo della musica, evidenziando il “legame profondo e simbolico tra tradizione ed innovazione, per cui ricucire i fili del passato significa avere una solida tela nel futuro”. Da sottolineare la volontà, da parte di artisti ed organizzatori, di conferire all’evento lo spirito di una grande festa popolare. Il festival persegue un duplice scopo: recuperare e preservare la memoria di una tradizione musicale e antropologica sempre più avvertita dal popolo campano come elemento distintivo della propria identità culturale, promuovendone la conoscenza anche tra quel pubblico che sempre più avverte l’esigenza di un turismo sostenibile e volto alla conoscenza dell’identità culturale di un popolo. (I virgolettati sono tratti dal post di Carlo Faiello su Facebook: https://www.facebook.com/events/914872308538681/).

Viaggi itineranti tra storia e leggenda nel Parco Virgiliano di Napoli. Racconto di una giornata.

L’alternarsi di civiltà e di culti ha lasciato le sue tracce nella Crypta Neapolitana. Sabato 19 luglio, a partire dalle ore 15,00 presso il Parco Virgiliano di Napoli, alle spalle della chiesa di Santa Maria di Piedigrotta, si è svolta la manifestazione “Viaggi itineranti tra storia e leggenda, la storia di Roma e i culti solari nella Cripta del Virgilio Mago“. L’evento ha visto la partecipazione di un pubblico molto interessato, in un luogo poco noto alla maggior parte dei cittadini napoletani. Dopo aver sostato davanti alla tomba di Giacomo Leopardi e alla “Crypta Neapolitana”  (foto 1, 2 e 3) dove il ritrovamento, durante la dominazione spagnola, di un rilievo marmoreo raffigurante “Mitra che uccide il toro”, ha indotto gli studiosi ad ipotizzare la presenza di un sacello dedicato alla divinità – siamo giunti al mausoleo che la tradizione umanistica e popolare napoletana identifica quale Tomba di Virgilio (foto 5), dove il poeta e scrittore Mario Scippa (foto 4) ha intrattenuto il pubblico, declamando la sua poesia “Suonno sunnato”. Lungo il percorso, i ricercatori Nicola Laudicino e Laura Miriello hanno illustrato nel dettaglio le testimonianze del passato ed il legame tra il luogo e la figura del poeta Virgilio, divenuto mago nella cultura popolare napoletana ed europea dal Medioevo in poi. Tale leggenda si diffuse ben presto in tutta l’Europa, come attestano alcune fonti letterarie germaniche del X secolo d. C. Questa circostanza dimostra quale rilievo abbia avuto tale leggenda dapprima nella cultura locale, e poi in quella europea. La visita si è poi conclusa con un rinfresco e i ricercatori Nico Laudicino e Laura Miriello mi hanno infine concesso.questa intervista:

Esiste una continuità tra il culto di Mitra e quello della Madonna di Piedigrotta?

Laura Miriello: “Sì, sicuramente c’è una continuità perché la maggior parte dei culti furono portati in età imperiale a Napoli, come il culto di Mitra nel periodo greco – romano. Successivamente con l’avvento del Cristianesimo, e quindi dell’Impero bizantino e del Ducato napoletano, la maggior parte degli edifici cristiani fu costruita sugli antichi mitrei, o sui templi di Iside e di Apollo, e molte divinità femminili, tra cui la stessa Iside, furono sostituite dalla Madonna. La Madonna rappresentava in qualche maniera una figura pagana femminile. La Madonna di Piedigrotta rappresenterebbe quindi il Femminile, che veniva probabilmente venerato nel mitreo alle spalle della chiesa di Santa Maria di Piedigrotta: la famosa “Crypta Neapolitana”.

Che ruolo ha svolto la figura di Virgilio Mago nella cultura popolare napoletana?

Nicola Laudicino: “Virgilio, grande personaggio storico e poeta latino, ha vissuto una sorta di doppia vita. Inizialmente famoso come grande poeta; successivamente la figura si è trasformata, entrando nell’immaginario collettivo del popolo napoletano quasi come un protettore, come il mago che si fa carico di tutte le problematiche e le difficoltà di una città che nei secoli ha sempre vissuto periodi particolari, e ancora ne vive. Potremmo definirlo, per certi aspetti, una sorta di San Gennaro pagano. Una figura che ha raccolto le speranze e i desideri attraverso questo mito. La possibilità di una figura che intercedesse, che riuscisse un po’ a proteggere il popolo. Comunque una figura di grande importanza nell’immaginario collettivo”.

Quali iniziative metterete in campo nei prossimi giorni?

Laura Miriello: “Al Centro Studi di Archeo – Storia investigativa fanno capo figure di appassionati e ricercatori. C’è ad esempio Nicola Laudicino che ci ha accompagnato nella visita di oggi; io collaboro da tempo con l’architetto Tullio Pojero, con cui faccio studi sulla Napoli medievale (a Settembre ci saranno visite guidate proprio in merito al Medioevo napoletano); e infine, da poco è nata una collaborazione con il carissimo amico Mario Scippa con cui visiteremo – insieme a Nicola Laudicino ed, eventualmente, a Tullio Pojero –  nuovi siti, probabilmente di nuova la Piscina mirabilis o la Crypta neapolitana, o nei primi giorni di Agosto, oppure all’inizio di Settembre dove uniremo la poesia di Mario Scippa alle conoscenze storiche sia Nicola e di Tullio, che mie in relazione al Medioevo”.

P. s.: La raffigurazione di “Mitra tauroctono (che uccide il toro)” recava ai lati la personificazione maschile del Sole a sinistra e, a destra quella femminile della Luna, come dimostrano un rilievo ritrovato a Capri (foto 6), presso la grotta di Matermania, oppure la lapide proveniente dal mitreo di Pisa (foto 7), ed oggi custodita presso il Camposanto cittadino edificato nel 1277 su progetto di Giovanni di Simone. Il Sole e la Luna, analogamente disposti, caratterizzano anche l’immagine popolare della Madonna di Piedigrotta (foto 8), ad ulteriore conferma di quale continuità vi sia tra i due culti.

Foto:

 

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http://miti-antichi.blogspot.it/2009/02/il-culto-dei-dio-mitra-roma.html6

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Viaggi itineranti tra storia e leggenda, la storia di Roma e i culti solari nella Cripta del Virgilio Mago

 

 

Sabato 19 luglio, alle ore 15,00 presso il Parco Virgiliano di Napoli, in via Piedigrotta, a cura del centro di archeo-storia investigativa “Thelema Legge” avrà luogo un’originale iniziativa dedicata alla storia romana, ai culti misterici di Mitra e Priapo, e alla leggenda di Virgilio Mago proprio nei luoghi in cui essa fu ambientata: la Tomba di Virgilio e la Crypta Neapolitana, ossia la grotta che secondo il geografo greco Strabone sarebbe stata costruita da Lucio Cocceio Aucto su ordine di Marco Vipsanio Agrippa, genero dell’imperatore Augusto, e che rientrerebbe in quel complesso di gallerie realizzate per collegare Napoli e Roma al Portus Iulius, il porto che ospitava la flotta militare romana, le cui rovine si possono oggi ammirare nel tratto di mare antistante il lago Lucrino. L’iniziativa, che vedrà l’intervento dei ricercatori Laura Miriello e Nicola Laudicino, si concluderà nel colombario della tomba, con la lettura di un testo poetico dello scrittore Mario Scippa, dal titolo “Suonno Sunnato”, in cui descrive un sogno. L’evento avrà luogo il 19 ed il 20 luglio a partire dalle ore 15,00. È previsto un contributo di 5 € e la prenotazione è obbligatoria. Telefonare al numero 3206885887. Per eventuali approfondimenti e aggiornamenti, cliccare qui:https://www.facebook.com/events/265191053666835/?ref_dashboard_filter=upcoming .